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lunedì 7 dicembre 2009

* Chi va per mare e chi resta a terra e sogna... #3

Oggi tocca ad Alberto, il più giovane dei nostri amici amanti del mare e della vita in barca, ha infatti meno di 30 anni e già da più di sei anni naviga su e giù per il Mediterraneo.
Negli ultimi tre anni, con la sua bella moglie messicana Atziri (che prepara il Mole più buono del mondo), ha lavorato e vissuto a Barcellona sul Tobago, un Wauquiez Centurion 32 del 1974, amorevolmente ripreso e curato in tutte le sue parti.
Lo scorso ottobre, dopo aver lavorato durante l'estate come comandante su un'imbarcazione privata, ha mollato gli ormeggi del Tobago per raggiungere Ibiza da dove ai primi di novembre ha fatto rotta verso Gibilterra.
Il 4 novembre la prua puntava verso il mare aperto, destinazione CARAIBI!
Le ultime notizie vengono dalle Canarie, precisamente da La Graciosa dove sta facendo una pausa, ma la cosa migliore è andarsi a gustare i suoi racconti, corredati di foto e filmati, direttamente nel diario di bordo Tobago Adventure....
e sognare... sognare... sognare...

lunedì 30 novembre 2009

* Chi va per mare e chi resta a terra e sogna... #2

Oggi vi parliamo di un vero Capitano, Andrea, e del suo NasoBlu.
Livornese doc, legato al mare da 20 anni di passione, ha alle sue spalle circa 50.000 miglia di scia, ed è stato armatore di tre barche. Con l'ultima, NasoBlu, nel 2005 ha effettuato la traversata del Mediterraneo occidentale fino a Gibilterra, proseguendo poi in Oceano Atlantico con la traversata fino alle Isole Canarie, in solitario dalle Canarie a Dakar, la traversata dal Gambia a Salvador de Bahia, in Brasile, la risalita del Sud America fino alle Piccole Antille. Nel Mar dei Caraibi ha navigato più volte solitario e in equipaggio dal Venezuela alla Martinica.
Lo scorso inverno ha risalito l'Orinoco partendo dal suo delta dopo essere stato alle Grenadine.

NasoBlu
NasoBlu è un cutter di 12 metri in acciaio con la coperta in legno (progetto di Rodolfo Foschi), attrezzato per la crociera d'altura oceanica, equipaggiata per navigazioni a lungo raggio. Ha 7 cuccette più 1 divise in tre cabine e quadrato, 2 bagni e un salone ampio e confortevole.

Attualmente Andrea è nell'Arcipelago delle Isole San Blas a Panama, e organizza con la sua Associazione delle crociere di 12 giorni.

Questo il programma per la stagione 2009-2010
  • dal 10 al 22 dicembre una crociera di navigazione che portera` dall'Isla del Rosario, in Colombia, alle isole San Blas, a Panama, per 70 € al dì a persona, 200 miglia di avventura, sole e mare;
  • per Gennaio e Febbraio crociere di 12 gg nell' arcipelago di San Blas a 80 € al dì a persona.
Nel prezzo è compresa la cambusa, intesa come derrate alimentari e non servizio di cucina, mentre sono esclusi alcolici, carburante e tasse (di solito da 50€ a 100€).
Per eventuali richieste di alcolici bisogna specificare al momento della prenotazione in modo che lo skipper possa provvedere in tempo all'acquisto: sono disponibili vini cileni e argentini, superalcolici e birra.

Ed ecco qualche parola del Comandante sulle San Blas:
"Navigare su NasoBlu Proprio così, quando si parla di montare su NasoBlu mi piace usare il termine "navigare", mi piace più che dire “fare una crociera o (una vacanza) su NasoBlu”. “Navigare” anche quando si tratta di montare a bordo per un breve periodo e magari di miglia non se ne fanno tante. Nel termine navigare mi piace racchiudere il significato o forse meglio il senso che la nostra associazione intendere dare allo spirito con cui si sta a bordo. Quello spirito che è proprio di un marinaio, appunto lo spirito di essere in navigazione, di essere parte dell’equipaggio, parte di quel piccolo mondo che è la nostra barca, che vive questa splendida avventura dello spostarsi da un luogo all’altro via mare con le vele e grazie alla nostra partecipazione. In particolare questa stagione navigheremo nell’arcipelago di San Blas, un area veramente unica a poche miglia dalle coste di Panama, un arcipelago dove vivono gli indios Kuna nel rispetto delle loro tradizioni e della loro cultura. La maggior parte di queste 375 isole coralline sono disabitate e nelle altre vivono solo gli indios e non ci sono infrastrutture (niente elettricità, niente acqua corrente, niente negozi né bar per gli aperitivi). Navigheremo quindi in equipaggio con questa orgogliosa popolazione rispettando il loro ambiente e cercando di non essere elemento di disequilibrio in questo paradiso. Ancor più dovremo essere attenti navigatori per muoverci all’interno di questo dedalo di barriere coralline tanto meravigliose quanto pericolose, ancor più dovremo essere attenti marinai con le nostre autonomie di bordo vista la scarsa possibilità di approvvigionamenti. Una navigazione un po' più speciale del solito."

Un vero paradiso, uno degli ultimi rimasti! E' o no un sogno??

Come raggiungere NasoBlu:
Per volare dall’Italia a Cartagena la compagnia che sembra avere i prezzi migliori sembra essere la Delta con scalo negli Stati Uniti.
Per volare dall’Italia a Panama City le compagnie sono KLM e IBERIA che volano direttamente dall’Europa, oppure Delta con scalo negli Stati Uniti.
Ci si potrà imbarcare da Portobello, da Porvenir o da Corazon de Jesus a seconda di dove si trova la barca.
Portobello è raggiungibile da Panama City in autobus o in traxi, mentre per Corazon del Jesu e Porvenir ci sono dei voli interni con la compagnia Airpanama (www.flyairpanama.com), i voli sono prenotabili e aquistabili via internet.
QUI altre informazioni su Andrea e NasoBlu, QUI qualche foto degli interni della barca, QUI altre info sui Kunas, e questo l'indirizzo per contattare Andrea: andrea_marini[at]yahoo.it

...e se qualcuno di voi lo raggiungerà, sarebbe bello se scrivesse un diario di bordo corredato di foto, per far sognare chi, come noi, resta qui! (Per ora!!!!) ;oP

lunedì 23 novembre 2009

* Chi va per mare e chi resta a terra e sogna... #1

Come sapete è un periodo in cui non navighiamo, causa forza maggiore, o "minore" visto che si tratta della gnomopatata appena nata, Sara, che, intendiamoci bene, è un motivo magnifico per fare una pausa terrestre.
Durante questa pausa ci limitiamo a navigare in rete e a sognare leggendo delle navigazioni degli altri.
Tra questi "altri", quelli che ci piacerebbe tanto imitare appena possibile, anche per unità di intenti e di punti di vista sono Francesco e Sara (ehehe, un omonimia a caso?) conosciuti purtroppo solo virtulmente, ma di cui seguiamo gli itinerari attraverso il loro bel diario di bordo.
Francesco e Sara stanno navigando per il Centro America dal marzo del 2007, hanno trascorso quasi due anni in Messico dal lato dell'Oceano Pacifico con un piccolo trimarano di 27 piedi il Capitain Kaos, da quasi un anno invece hanno comprato un trimarano più grande, 42 piedi, il Damiana, e sono stati dal lato dell'Oceano Atlantico, per poi, questo agosto, attraversare il Canale di Panama e tornare nel Pacifico. Hanno in programma ritornare dal Costa Rica, dove si trovano attualmente, in Messico.
In queste ultime settimane hanno trascorso anche loro un periodo terrestre, e attraversando tutto il Centro America in autobus dal Golfito in Costa Rica fino a Tapachula in Messico, sono andati a Mazatlan (MX) dove avevano lasciato il vecchio trimarano, che è in vendita.

Capitan Kaos
Qui trovate qualche informazione in più o potete scrivere all'indirizzo damiana.tri@gmail.com
Invito tutti a visitare il loro blog, i racconti di Sara sono molto piacevoli e interessanti, vi faranno sognare come succede a noi ogni volta che li leggiamo...

mercoledì 4 novembre 2009

* Le famiglie crescono e le barche cambiano... anche il Topkapi

Anche il nostro amico blogger Cicciopettola (al secolo Davide) vende la sua bella Caipiriha, Topkapi.


Anche lui, come noi, lo fa a malincuore, ma la famiglia cresce e le esigenze cambiano.
QUI trovate la scheda tecnica della barca e altre foto...


In bocca al lupo, Davide!

mercoledì 1 ottobre 2008

* Pronto, sono Carlo... è la Filibusta?

Oggi pomeriggio ero in città per delle commissioni, per la precisione al supermercato davanti allo scaffale dei vini... squilla il cellulare... un numero che non conosco, ma con il lavoro che faccio non è una cosa strana, forse un po' rara in questo periodo di fine stagione... rispondo e una voce maschile dice:
-"Pronto, sono Carlo... è la Filibusta?"-

-"
Si, sono Valeria..."-

C -"
Ciao, volevo delle informazioni su di voi, sono a Livorno, non è che ci si può vedere?"-

V -"
Guarda, io ora non sono a bordo, ma sto rientrando, se sei già al porto arrivo in 10 minuti, aspettami al bar che c'è all'ingresso del porto, il Cellini..."-

C -"
ah, bene, ok"-

V -"
ma come ti riconosco?"-

C -"
[ridacchiando]... sono l'unico idiota in abito e camicia dei dintorni..."-

V -"
[rido sonoramente anche io] va bene... ci vediamo fra poco"-

Prendo lo scooter e mi avvio pensando tra me e me... che strano, non era mai capitato che qualcuno per chiedere informazioni venisse fino in porto, per vederci di persona, e chi sarà, e cosa vorrà, e come mai è venuto fin qui, e cosa mi chiederà...
Arrivo e vedo un ragazzo, con un abito scuro giacca e pantalone e una camicia bianca, in piedi sul ciglio del marciapiede, davanti al bar Cellini, smonto dallo scooter, lo guardo ed esclamo "-Carlo??"-... lui fa cenno di si con la testa... lo raggiungo... cominciamo a parlare, la sua faccia mi dice qualcosa, ma la sua voce no; quando gli chiedo come ci aveva trovati mi dice che gli aveva parlato di noi un suo amico, il quale però gli aveva raccontato di aver mangiato male (!!!!!!)... sempre pasta in bianco e una volta le melanzane, ma non gli erano piaciute...
allora io, forte dei miei sfrittellamenti, dico -"NO! allora non è venuto da noi! Pasta in bianco...Impossibile!"-
Intanto lo guardavo, e la sua faccia continuava a dirmi qualcosa... e dentro di me una vocina mi diceva che questo "Carlo" mi stava facendo uno scherzo, ma non capivo come né perché.. visto che non lo avevo mai visto prima!!!
Poi lui ha aggiunto che il suo amico non era stato bene perché io stavo sempre al computer... e allora mi si è accesa una lucina! proprio mentre lui diceva -"Ma non mi riconosci???"...

AHHHHHHHHHHH! Era nientepopodimeno che BELVA!!!!!!! si si, proprio il BELVA della NSD... altro che Carlo! lui non si chiama Carlo, si chiama Francesco, e poi non ha per niente l'accento pugliese che mi sarei aspettata! me l'ha proprio fatta!!!
Tornando a Viterbo si è fermato qui a farci una sorpresa!!! mi dice che sarebbe dovuta venire anche Kix, ma che poi non erano riusciti ad organizzarsi...
Ragazzi che felicità! sono stata davvero contenta... peccato solo che oggi pomeriggio il Capitano non ci fosse... che iellaccia... (ma tanto tornate vero???), e peccato che non avevo la macchina fotografica per immortalare l'evento!
ah! tanto per ribadire quello che sostengo ormai da tempo... Belva della "belva" ha solo il soprannome!!!! visto il suo sguardo buono... (poi prima o poi mi spiegherai come te lo sei guadagnato...)
Grazie Francé! mi hai fatto un bellissimo regalo! ti aspetto insieme a tutta la Ciurma di NSD!

AGGIORNAMENTO DEL GIORNO DOPO... 2 ottobre 2008 ore 14:20
Stanotte mi è venuta in mente una parte del racconto che ho omesso... e che Belva prontamente mi ha fatto notare... dunque rimedio:

Tra una chiacchiera e l'altra il caro, terribile, terrificante Belva, mi ha offerto un aperitivo al bar dove ci siamo dati appuntamento... io, essendo arrivata in scooter, avevo in una mano due caschi e una busta, con l'altra tenevo un bicchiere di crodino... stavamo in piedi davanti al bancone del bar e Belva, giustamente, mi ha fatto notare che potevo anche posare tutta quella roba a terra, io ho immediatamente obbedito... ma nel piegarmi per mettere giù i caschi ho piegato anche il polso della mano che teneva il bicchiere...
avete presente la scenetta di quello che chiede all'altro che sta bevendo che ora è?? ecco proprio così! mezzo bicchiere di crodino versato a terra...
eh! mi sa che ero emozionata!!! la colpa è tua caro Belva che mi fai le sorprese!!! vabbé diciamo pure che sono un po' Clouseau (per chi non avesse capito a chi mi riferisco, è l'imbranatissimo investigatore della serie della Pantera Rosa)...
ho preso due tovagliolini dal dispenser sul bancone... pensando: mi sa che questi non assorbono un bel niente... ho chiesto alla cameriera di darmi un pezzo di carta come si deve, lei mi ha detto "Ora, faccio io", ma guardando da un'altra parte e parlando con un tizio, con un'espressione che diceva chiaramente "non ho nessuna intenzione di muovere un mignolo" (cosa che si è in effetti verificata)...
e allora, il cattivissimo dei cattivissimi, l'Attila dei sub, mi ha preso di mano i (pseudo) tovaglioli e ha asciugato il pavimento!!! confermando ancora una volta che la sua ferocia è una leggenda!!!
ahahahaahaha!
Grazie ancora Belva (mi dispiace se con questa aggiunta al racconto ho distrutto definitivamente la tua reputazione, ora dovrai ricominciare tutto daccapo per convincere il mondo che sei, una BELVA!)

mercoledì 11 giugno 2008

* Yawn*...

Su invito esplicito di Erika di Aguamala, e indiretto di Miky di Mediterraneapassione, ad esprimere con un'immagine come mi sento oggi.... ecco:

snoopy

Oggi sono pigrissima... ho da cucinare e non mi decido a farlo, devo scegliere tra uno strudel di peperoni, le melanzane a barchetta o il vitello tonnato... (Mami, tu come la fai la salsa tonnata? immagino che cambi la ricetta ogni volta eh? ...)
perché devo? perché ho comprato gli ingredienti per fare tutte e tre le cose, perché non possono stare in eterno nel frigo, perché stasera dovremo pur cenare, o no?

Tanto per chiarire il titolo del post:
* Yawn: suono onomatopeico emesso da un personaggio che ha sonno, derivato dall'inglese (yawn significa «sbadiglio»)

e ora vado...meglio che mi scrolli da questa pigriziaccia...

lunedì 26 maggio 2008

* Top five di una marinaia

La musica... ecco una cosa sublime che l'uomo ha saputo creare... a volte penso "Come faremmo senza la musica?"
Vi sembrerà strano, ma io ogni mattina mi sveglio con una canzone nella testa... e non si tratta quasi mai di una canzone sentita il giorno prima, perché spazio tra i generi più diversi: stamattina per esempio era "Girl" dei Beatles, a volte mi è capitato di sentire risuonare (sempre nella mia testa) l'aria "Madamina, il catalogo è questo" del Don Giovanni di Mozart...
pianoforte
Katia di K-kitchen vorrebbe sapere quali sono le 5 canzoni della mia vita... arduo compito, visto che, come credo per tutti, stilare la Top Five assoluta, come Nick Hornby in Alta Fedeltà (da cui il bel film con John Cusack), non è per niente facile...
Per aiutarmi ho deciso di scegliere le 5 che mi hanno segnato e che mi fanno andare indietro con i ricordi e le emozioni, cercando di dividere i miei primi 40 anni (e si, il 18 di giugno ne faccio 40!) in 5 parti, come le fette di una torta di compleanno...
dato che citerò delle canzoni che forse non tutti conoscono, ad ogni titolo metterò il link su You tube, così chi di voi è curioso può andare a sentirle...

1)
la prima è La ballata del Cerutti di Giorgio Gaber;
la ascoltavo quando ero bambina dalla radio che mio papà aveva in bagno e teneva accesa facendosi la barba, mentre io seduta sul bordo della vasca lo stavo a guardare; mi fa pensare a lui e alle domeniche mattina che era a casa e non di guardia in ospedale.

2)
la seconda è L'isola che non c'è di Edoardo Bennato;
mi ricorda i miei 14 anni, i falò sulla spiaggia d'estate, i cambiamenti, la spensieratezza, le prime cotte e le serate nella discoteca all'aperto con i miei cugini più grandi che garantivano per me perché non sarei potuta entrare, e anche una minigonna a righine bianche e rosse che, quando la mettevo, mi faceva sentire bellissima.

3)
la terza è Io e Rino di Sergio Caputo;
questa invece mi riporta agli anni del liceo, ai pomeriggi passati a disegnare, dipingere e cantare con la mia compagna di banco e amica del cuore, invece di studiare il latino e il greco. Eravamo diventate bravissime a fare gli adesivi con i personaggi dei Peanuts (Linus, Charlie Brown, Snoopy e compagni), tanto che quando a scuola si organizzavano le feste ci commissionavano i manifesti, e ne abbiamo fatti davvero di belli...
e poi questa canzone mi piaceva, perché mi sembrava curioso che avesse dentro il nome di mio padre...

4)
la quarta è Uncertain Smile dei The The;
molti di voi ora si staranno chiedendo "e chi sono????" ehhh, infatti li conoscono in pochi, e qui casca l'asino, perché questa canzone io l'ho amata moltissimo dal primo giorno che l'ho sentita, e non ho mai trovato nessuno che la conoscesse, tranne... Marco, il Capitano, e ho scoperto che anche lui ne andava pazzo e non aveva mai incontrato nessuno che la conoscesse, uno o due giorni dopo averlo conosciuto...(mammasantissima quante volte ho usato il verbo conoscere!) diciamo che se questa canzone non ha fatto scoccare la scintilla è stata sicuramente un primo segno, il nostro primo "Anch'io"...

5)
la quinta è Rotolando verso sud dei Negrita;
mi faceva pensare al Capitano quando la sentivo, anche se ancora tra noi ancora non c'era nulla ed eravamo lontani 600 km... e poi.... poi io sono rotolata verso nord! (Salerno-Livorno, sola andata!)

La top five è fatta, ma lasciatemi dire che ci avrei messo anche qualche aria cantata dalla Callas e da Samuel Ramey... che spesso ascolto ultimamente: ho scoperto la lirica grazie al Capitano, quindi da pochi anni e ora sono rapita... pelle d'oca anche quando ci sono 30 gradi come oggi! altro che condizionatori d'aria... provate ad ascoltare Un bel dì vedremo della Madama Butterfly, o la Regina della notte del Flauto magico... brividi assicurati!

Ora, dopo questa digressione, lasciatemi essere curiosa... vorrei sapere quali sono le 5 canzoni di Miky, di Erika, di Viviana, di Belva, e di Claudia... sempre se, come anche Katia ha detto nel suo blog, hanno tempo e voglia di soddisfare questa curiosità...
Sapete una cosa? pensare alle canzoni che ci hanno segnato sembra una sciocchezza, invece necessita di un bel lavoro di introspezione e di ritorno al passato... non lo avrei mai detto!
buon viaggio allora!

martedì 15 aprile 2008

* Una questione d'età...

Viviana B. ci ha passati questo... meme? questionario? giochino?
qualsiasi cosa sia è divertente, per cui ci prestiamo, ma con una piccola variazione: scriveremo anche le nostre risposte, diversamente da come hai fatto tu Vivi, ;o) [io sono curiosa! n.d.V.]
Dovrebbe servire a misurare, in rapporto ai SI quanto siamo vecchi "dentro" o comunque nei nostri comportamenti quotidiani.
Io per facilitare la lettura ho messo anche una faccina sorridente per ogni NO e una triste per ogni SI... però, premetto, che se questo è essere "vecchi" mi piace la nostra vecchitudine...

1. Le 6.00 del mattino è l'ora in cui ti alzi e non quella in cui vai a dormire. NO.. le 6:45 con la sveglia che percia le orecchie... :o)

2. Hai già incontrato qualcuno che ti dia del lei senza prenderti per i fondelli. SI ma tanto noi diamo del Tu a tutti :o(

3. Esci con l'ombrello e non lo lasci in giro. NO... anche perché non possediamo ombrello, né abbiamo intenzione di possederne uno in futuro :o)

4. Il 90% del tempo al computer è per lavoro. NO... anche per lavoro, ma non il 90%! :o)

5. Hai 130 giorni di ferie arretrate, anziché 2. NO... tutte quelle che ci spettano ce le prendiamo eccome... anche quando non le abbiamo ci si sentiamo lo stesso (non sempre, ma spesso) :o)

6. Jeans e maglietta non significa più "essere vestiti". NOOOOOOO... volete sapere quante paia di pantaloni e quante magliette possediamo tra tutti e due? non ve lo diciamo, ma poche poche poche :o)

7. Cena e film: l'intera serata anziché l'inizio di una. SI e ci piace pure! mettiamo lo stesso la faccina triste per una questione statistica :o(

8. Non sai più l'orario di chiusura del vostro locale preferito. SI, locale preferito? what's??? e anche di questo per dirlo alla toscana c'importa na' sega (mamma scusa, ma qui in Toscana si usa il vernacolo) :o(

9. Mangi al fastfood solo a ora di pranzo. NO, fast food per noi è una parola che non esiste :o)

10. Hai più cibo che birra in frigo. NO, nonostante le ridottissime dimensioni del frigo sono in perfetto equilibrio :o)

11. I parenti più vecchi non hanno più problemi a raccontare barzellette sporche quando ci sei tu. SI, e daiii ma chi dovrebbe rispondere a queste domande sempre NO... un decenne? :o(

12. Senti la tua canzone preferita al supermercato. NO, ma c'è la musica al supermercato? noi sentiamo solo un brusio costante di sottofondo, forse siamo sordi e allora il questionario pone una contraddizione in termini :o)

13. Ti preoccupi di quello che farai tra due mesi. In che senso? della serie chi avremo a bordo? o avremo qualcuno che verrà a bordo? boh.. direi NO :o)

14. Le tue piantine restano vive. NO, ma non è colpa nostra bensì della salsedine e del sole che quando si naviga non sorge mai dalla stessa parte e le poverelle si confondono e deperiscono. Forse qui dovremmo rispondere SI, perché quando vivevamo da terrestri il pollice era abbastanza verde... quindi :o(

15. La pulizia della tua casa diventa più importante della pulizia della tua auto. SI (ma chi le ha scritte ste domande? un alfista 147sta?) si si si, nel senso che chi se n'è mai fregato della pulizia della macchina.. :o( [ma questa non vale, ja!]

16. I versamenti per l'assicurazione della macchina scendono, mentre sale il prezzo della tua nuova auto. NO, per due motivi: il primo è che usiamo poco la macchina e in genere non facciamo incidenti (con i dovuti scongiuri, tié, tié), il secondo è che non abbiamo nessuna intenzione per il prossimo, e anche più remoto, futuro di comprare una nuova macchina (avrete capito che delle auto non ce ne importa un fico secco) :o)

17. Sei tu che chiami la polizia perché i ragazzi dell'appartamento di fianco non abbassano lo stereo. NO, ehehe per fortuna non abbiamo appartamenti a fianco, e quando capita che in porto all'ormeggio, qualche ignorante non sa come comportarsi nella vita di pozzetto, Valeria lo fa una pezza direttamente, senza intermediari, dicendogli che della vita di mare non sanno niente... in genere funziona, a volte però no, segno che sono davvero ignoranti :o)

18. MTV non è più il tuo canale preferito. SI, non abbiamo la tele, quindi nemmeno canali preferiti :o(

19. Stai continuando a leggere e rileggere questa lista cercando qualcosa che non c'entri con te! NO, ci arriviamo a capire cosa c'entri... è che rimaniamo perplessi... eheheh :o)

Ora contiamo: 12 NO, contro 7 SI..., direi che se ho capito bene siamo ancora abbastanza giovani... vabbè dai, ma noi non facciamo testo, e non per la questione dell'invecchiamento, che le macchie in faccia e la pelle non più tesa come 20 anni fa ce l'abbiamo anche noi, e anche i ciuffetti di capelli bianchi nascosti qui e là tra gli altri, ma viviamo in un modo un po' fuori dell'ordinario quindi abbiamo deciso che le nostre risposte non valgono ai fini statistici, ma solo ai fini umoristici...
poi fate voi :o)

ah... non facciamo inviti... se tra chi legge qualcuno ne ha voglia, può farlo...magari ci avverte così veniamo a leggere...

* Tutti i nostri Gatti... un regalino per i nostri A-Mici

Questo post nasce da un'idea che mi ha fatto venire un commento di Viviana B.
In questi mesi di vita del bolg mi sono resa conto che ci sono davvero tanti amanti dei gatti, e allora mi sono detta "Perché non fare un post sui gatti con le mie foto, visto che ne ho alcune proprio belline..."
Così carissimi Miciapallina, The Cat, Viviana, Miky ecc. ecc. (non vi nomino tutti perché mica me lo ricordo quanti di voi amano i gatti) vi faccio un regalo d'aprile, per consolarci tutti dei recenti accadimenti, e del tempo che non ne vuole sapere di volgere al caldo (ieri sera pensavo che in questo periodo già avevo tirato fuori bermuda e magliette a maniche corte!!), e anche per dimostrare che non parlo solo di pesci e di mammiferi marini...
bigio



Per primo vi presento il gatto bigio del mio amico Fabrizio, che vive a Raito, un delizioso paesino al principio della Costiera Amalfitana, col mare di fronte e un bel giardino di alberi di limone.
io adoro i gatti bigi...
Ciao Fabri!
gattone guerriero







Questo gattone dall'aria torva è il boss incontrastato di Las Galeras, un magnifico posto nella Repubblica Dominicana.
Gli piaceva tanto fare degli agguati e azzannare i magrissimi polpacci del Capitano.

gatto Abu







Sempre parlando di gatti leader, questo felino panteresco dominava la spiaggia di Abu Dhabi; a differenza del suo simile dominicano si teneva ala larga dagli umani.

gatto all'ombra












Tra i "sudditi" del Re Nero summenzionato c'erano gatti molto tranquilli, che se ne stavano a godersi l'ombra sulla sabbia bianca, come questo qui a fianco, tra una coccola e l'altra....coccole












Questo micio bianco e nero stropicciato, invece si teneva a distanza, e se ne andava a pescare sugli scogli... dall'aria afflitta che aveva presumo che la pesca fosse magra...
stropicciato
BW

Sempre in medio oriente, questa volta tra i vicoli della vecchia Dubai, c'era questo micettino, piccino e dolcissimo.








grafico

e ora si torna in Italia...
decisamente cittadino, a guardia di moderni graffiti...





re di capraia











lui è invece il re di un' isola... vi accoglie al vostro arrivo nella bellissima Capraia...

pa-chat
e per finire, una recente conoscenza, Pa-chat, che gioca a nascondino...

venerdì 11 aprile 2008

* Foche anche noi...



Dopo questo lungo silenzio oggi scriverò ben due post... eh si, ho un po' di arretrati...
Coppia di foche
Con questo primo voglio ringraziare Miciapallina e Viviana B. che ci hanno assegnato il premio Foca L Pride 2008 con due motivazioni simili e che ci riempiono di orgoglio.

Miciapallina ha detto:

"Premio "Foca L ecologica 2008" a Valeria e Marco del blog "La Filibusta" perchè con il loro modo di vivere il mare sono delle eco-foche speciali!
Perchè Valeria mi ha conqistato subito con il suo amore per il mare e per come con le sue foto cattura l'anima delle cose che vede (e ci trasmette la sua, di anima!) invitandoci (per citare le parole di uno dei tre blogger che hanno lanciato il premio) a "Leggere il mare sotto l'egida della foca"."

e Viviana B. invece:

"Nomination per la foca marina. The winner is... La filibusta! Perchè nessuno ama il mare e cerca di conoscerlo davvero come Valeria ed il suo Capitano. Menzione speciale, poi, per l'alto profilo ecologico, di desiderio di salvaguardia ambientale e di autentica passione per il nostro meraviglioso pianeta che traspaiono da ogni post."

Questo premio ci piace particolarmente perché ha come simbolo un dolcissimo mammifero marino, vittima, come tanti altri, della crudeltà e dell'avidità dell'uomo, e perché chi scrive, cioè io Valeria, nell'uscire dall'acqua dopo una delle mie immersioni in apnea alla ricerca di tesori marini da ammirare, con i capelli bagnati tirati indietro, gli occhi scuri, le goccioline sulla pelle e le mie forme tondette sono stata più di una volta paragonata ad una foca...

diciamo più o meno così:






quindi la sento familiare.




In ultimo, ma non in ordine di importanza, ci piacciono le motivazioni da cui nasce questo premio e qui cito i suoi ideatori (Mo.Fra.Mo):

"[...] l'iniziativa del Foca L Pride 2008 significa confrontare entità non confrontabili [...] ciascuno è unico e nel suo modo di essere non può che essere il migliore dei mondi possibili un modo per premiare ciascuno per quello che è e quindi nella sua essenza e non per un confronto"

Qui trovate le regole del Premio.

Ora assegno anche io il premio... (il Capitano mi ha lasciato carta bianca...)

alla coppia focagatta dei motociclisti e cuochi Grande Gatto e Miciapallina...
per la loro semplice spontaneità, fatta di passioni e di amore nel senso più ampio del termine... perché con Micia condividiamo l'amore per il mare e con Grande Gatto il senso di libertà che lui trova nell'andare in moto e noi sulla Filibusta.. e ce ne sarebbero ancora ma non mi dilungo, sennò non rimane spazio per gli altri...

alla focasempreinformata Viviana B., sempre attenta a quello che le succede intorno, si entusiasma per le piccole e grandi cose di ogni giorno, ama come noi il cibo e la natura, si indigna, ma non perde le speranze di migliorare questo pazzo mondo che va allo scatafascio...

alla focascrittricecomicadelprossimofuturo TheCat, ironia e senso dell'umorismo inesauribili la sostengono quotidianamente, vive gioia e dolore con intensità, si interroga, si analizza, si racconta e mi ha totalmente conquistata grazie anche all'intervento del Caos, che nel nostro incontro virtuale ci ha messo più volte lo zampino...

per ora mi fermo ...ne avrei altri a cui assegnare questo premio, ma lo farò più avanti, quando avrò avuto modo di conoscerli un po' meglio, perché premiare qualcuno per la sua essenza, richiede almeno la presunzione della conoscenza di quell'essenza, no?

(Le immagini di questo post sono tratte dal sito www.sapere.it)

lunedì 3 marzo 2008

* Vita terrestre 10 - siamo agli sgoccioli...

Un post veloce veloce, perché ho poco tempo...
Ho passato la domenica a pulire la Filibusta, e il Capitano ha finito di carteggiare lo scafo.
Abbiamo rimesso i paglioli... mamma che belli!
Con la stoffa avanzata dalle tendine ho fatto quattro cuscinetti... eccoli qui...
i cuscini e il polpo Ottavio
...il personaggio comodamente adagiato sui cuscini é polpo Ottavio... regalo di Tullio e Wally che ci sono venuti a trovare sabato, immediatamente promosso a Prima mascotte ufficiale della Filibusta.
Le sartie nuove sono pronte, ma mancano alcuni pezzi delle crocette... se tutto va bene sabato si va in acqua e lunedì al massimo si lascia la casapecchia!! alè...
Ci aspetta la nostra boa in terza fila al porto di Livorno, quindi bisognerà rimettere il tender in acqua per poter raggiungere la terraferma, e sperare che il tempo si tenga al bello, così i pannelli solari funzioneranno al meglio e non avremo problemi con le batterie, e anche perché eviteremo di bagnarci sotto la pioggia ogni volta che bisogna scendere a terra!!!

giovedì 28 febbraio 2008

* 7 segreti...

Stella di Saleci ha invitato a questo meme, fino ad ora li avevamo evitati, scansati, questi meme che girano nella blogosfera, ma ci tocca quindi ci si prova.
Le regole sono queste:
1 - le regole del gioco copierai
2 - 7 dei tuoi segreti svelerai
3 - 7 felici vincenti individuerai
4 - un messaggio per avvisarli invierai
5 - a consultare il tuo blog li inviterai

Problema... come si fa a parlare di segreti se sono, appunto, segreti? e poi se li riveli, non sono più segreti... al massimo diventano segreti di Pulcinella, vale a dire segreti solo di nome ma, non di fatto, perché li conoscono tutti...vabbè... proviamo va...io provo, perché il Capitano se glielo chiedo sorride e non parla.... lui è un lupo di mare e tace...


  1. adoro tutti gli animali... ma detesto gli scarafaggi, mi fanno orrore. Loro per me possono morire, estinguersi del tutto. 
  2. sempre in tema di animali, so che in barca è più igienico non averne, ma un desiderio segreto è avere a bordo un camaleonte... li trovo magnifici... e poi mangiano le zanzare! ... per non parlare degli scarafaggi eventuali (preciso che a bordo non ce ne sono, né ce ne sono mai stati eh! non si sa mai, meglio non lasciare spazio a fraintendimenti)... in mancanza di camaleonti, anche un geco potrebbe andare bene.
  3. sembro ottimista e solare, ma in realtà negli ultimi anni ho la tendenza a drammatizzare e sono pure diventata un po' paurosa, però mi vinco eh, mica mi piace di essere così, preferisco essere ottimista e solare... fa pure meglio alla salute. 
  4. aiuto che fatica...e sono solo al punto quattro... ci sto mettendo un secolo a fare questo meme... non divaghiamo, altro segreto... quand'ero piccola mi mangiavo le unghie, poi ho smesso... intorno agli 11 anni... vale come segreto? 
  5. sempre pensando a quando ero piccola... mia mamma per praticità mi tagliava i capelli corti, ma tutti mi prendevano per un maschio, cosa che mi faceva imbestialire, dunque per molti anni mi sono rifiutata di mettere i pantaloni... ora metto solo quelli... mi sa che il Capitano da quando mi conosce non mi ha mai visto con una gonna o un vestito... 
  6. ah! ecco un segreto vero... odio le mie ginocchia e i miei polpacciotti, non mi piacciono, però risolvo il problema non guardandoli... ehehehe
  7. alè siamo alla fine... il mio tocco segreto nel gattò di patate: la buccia di limone grattugiata.... 


ahhhhh! e così me la sono cavata!!! Ora mi tocca passare la patata bollente ad altri sette... ahimé...
perdonatemi cari AndreA, Miciapallina, Fiordisale, Giovanna, Thecatisonthetable e Movida69...

domenica 17 febbraio 2008

* Vita terrestre 5 - la "scalcagnata" e le tendine

lo scooter scalcagnato
Vi racconto un fattarello, così, tanto per animare la domenica mattina.
Io ho uno scooter, non tanto vecchio, ha 7 anni, è messo bene solo che ha il sellino cotto dal sole e dalla pioggia, è sbrindellato come se avesse avuto una zampata da una tigre, e malamente riparato con il grey tape...
Ieri mattina l'ho usato per andare al supermercato a fare la spesa e quando sono uscita c'era un gruppetto di ragazzini quattordicenni, uno dei quali aveva posteggiato il suo scooter, identico al mio, proprio di fronte in modo che le due ruote davanti si toccavano.
Mentre montavo in sella e facevo per andare via uno degli amici ha detto, riferendosi agli scooter: "Si vogliono bene!" e io "Beh, il mio è un po' scalcagnato, meglio che si trovi un altro partito!" e sono andata... il tempo di immettermi sulla strada e li ho sentiti gridarmi: "Anche lei!!!!!"....eheheheh mi sono fatta una sonora risata.
Ieri sera a cena con gli amici l'ho raccontato e:
  • reazione delle donne: "e tu ci ridi???" (ma è ovvio! come vuoi che un quattordicenne veda una di quasi 40 anni? scalcagnata!!!, per cui c'è solo da ridere...)
  • reazione degli uomini: "ti dovevi fermare, tirare su la maglietta, fargli vedere le tette!!!" (ovviamente questa reazione sarebbe stata poco opportuna in sé, ma anche non indicata visto il clima, se c'erano due gradi era pure troppo...ehehehe, e poi non è detto che il risultato sarebbe stato positivo... magari mi arrestavano!!!)

le tendine della Filibusta
Ritorniamo seri, va...
il Capitano ha passato, con successo, i cavi di alimentazione degli strumenti e delle luci nell'albero.
Io ho trovato il velcro speciale per finire i cuscini, ma ora mi sto dedicando alle tendine oscuranti per gli oblò e, grazie alla sempre fidata Millepunti, mi sembra che il risultato sia discreto...
la Filibusta sarà ancora più bella e contenta...

violetta


Per finire un regalo terrestre... le violette....non ne vedevo più da anni (forse solo nei boschi si trovano ancora), mi sono sempre piaciute, mi ricordano quando ero bambina perché le aiuole del giardino di mia nonna Bianca, regno incontrastato di Gertrude la tartaruga cinquantenaria, nel mese di febbraio ne erano piene, e io ne facevo dei bei mazzolini.

Qui, nel giardinetto della casapecchia, ce n'è qualche timida e nascosta piantina: le ho colte con la macchina fotografica.

venerdì 15 febbraio 2008

* un quarto d'ora di notorietà

E' stato Andy Warhol a dire che "... prima o poi tutti hanno il loro quarto d'ora di notorietà..."?? o no? boh, non sono sicura, ma tant'è.. questo è quello che è successo...
Dovete sapere che io sono un'assidua frequentatrice del sito Il Giornale del Cibo, un bellissimo luogo virtuale dove ci si ritrova per diffondere la cultura del gusto, la cui piacevolezza è accresciuta dalla redazione e dai curatori del sito che sono delle splendide persone: l'atmosfera nei forum è molto familiare e divertente, oltretutto, tra i frequentatori, ci sono persone assai competenti...
La redazione del Giornale del Cibo è la stessa dei già noti siti Velisti per caso e Turisti per caso e, dato che tra i forum del Giornale ce n'è uno dedicato alla Cucina in barca a vela insieme a una sezione dedicata alle Ricette per marinai a cui io ovviamente contribuisco, mi hanno chiesto se mi mi andava di rilasciare un'intervista appunto su questo argomento, assieme ad un altro cuoco/marinaio, Vostromo.
e... TADANNNN ora l'intervista, con tanto di foto, è nel sito Velisti per caso!!! Io compaio con uno dei miei soprannomi, Samoa. (per chi volesse conoscere gli altri suggerisco di leggere QUI)
Forte eh?!?!? o come dicono da queste parti ....ganzo!!!

sabato 26 gennaio 2008

* Abbiamo vinto un premio!!!

Siamo tra i 10 blog del "You make my day" award di Katia di k-kitchen!
Tradotto più o meno fedelmente dovrebbe suonare come "Premio Dai un senso alla mia giornata", dunque un'onorificenza (forse è troppo chiamarla onorificenza, ma al momento non mi viene in mente nessun altro termine) assegnata ai blog in cui ci piace andare sbirciare quotidianamente (o quasi, tempo permettendo insomma...) per le più svariate ragioni: perché ci fanno sorridere o riflettere, perché ci danno lo spunto per una nuova ricetta, perché vi troviamo idee e spirito comuni, insomma quelli di cui aspettiamo impazienti un nuovo post, quelli che amiamo.
Siamo ancora increduli...
non è molto che facciamo parte del variegato mondo dei blog, e scoprire di essere stati segnalati è stata una vera, gradita, sorpresa.

Questo premio ha le sue regole: "Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo più volte!".
Dunque ora tocca a noi fare le nostre assegnazioni in ordine sparso... alcuni si meraviglieranno della nostra segnalazione perché non ci conoscono, passiamo nei loro blog zitti zitti... senza commentare, ma crediamo che il silenzio sia da preferire se bisogna parlare tanto per farlo, o perché si deve... siamo per la spontaneità... sempre, ed è secondo questo metro che segnaliamo:

K-Kitchen: ci ha colpito da subito il suo amore per il mare, e una cosa del genere non passa inosservata per noi, inoltre il suo blog è ricco di mille spunti per cucinare il pesce in modo originale, ma semplice.

La Gatteria
: Miciapallina e GrandeGatto ci hanno accolti nella loro casa con grande affetto fin dal primo incontro, e quotidianamente fanno sentire la loro presenza a bordo della Filibusta...li sentiamo davvero A-Mici...

Una colica d'acqua: di Loste ci piacciono le cose che scrive e come le scrive, ci piacciono le sue foto e ci ispirano le sue ricette.

Stella di sale
: non ci conosce, nel senso che siamo visitatori quotidiani, ma silenziosi del suo blog arioso e profumato da cui traspare una bella persona... sarà questa l'occasione per presentarci :o)

Cucina I love You: la gioia e l'allegria di Sere, come anche la sua cucina, sono irresistibili, leggendola sembra di parlare con una persona sempre sorridente.

Bistrot chez Maurice: Maurice sempre aggiornato e arguto. Gradevole e interessante da leggere, sarà perché la pensiamo allo stesso modo su molte cose?

Caramelle non ne voglio più: anche Giovanna non ci conosce, anche nel suo blog siamo visitatori silenziosi, ci piace la sua passione tutta "isolana" e io (Valeria) la invidio un po' perché vivere su un'isola è il mio sogno di riserva, quello che vorrei realizzare se non vivessi in barca.

Calme et cacao
: Daniela io (sempre Valeria) la conosco di persona, ma non ci vediamo da più di tre anni. Nel suo blog si respira dolcezza, e mi sento accomunata a lei da un destino di "emigrata per amore".

Le ultime due segnalazioni vanno a due blog particolari:
il primo è Il diario di Angioletta: la trascrizione giorno per giorno del diario della bisnonna di Marco Ardemagni (vedi Caterpillar) Angioletta Brugnatelli che lui ha trovato circa 20 anni fa a casa della nonna. Il diario si apre l'11 gennaio 1888 (esattamente 120 anni fa);
il secondo è una specie di autonomination, perché si tratta di Tuttinsiemeappassionatamente un blog dove, con tutti i componenti della mia famiglia (sempre Valeria che parla), stiamo cercando di ricostruirne la storia, con esiti ancora incerti per ora, e forse interessanti solo per noi... ma è un modo per me di sentirmi sempre vicina anche a chi è lontano.

venerdì 11 gennaio 2008

* E tu, vuliv' a' pizza?

la pizza
Ci avreste mai creduto che sulla Filibusta si potesse fare la pizza?... ebbene si! si può...
e viene anche buona!
slurp :oP
Noi ce la mettiamo tutta a sfatare il mito (che poi mito non è, visto che [purtroppo] in genere sulle barche la buona cucina passa in secondo piano) che in barca si mangia solo pasta col tonno e, se va bene, la carbonara.
Sarà che la Filibusta è la nostra casa, sarà che più prosaicamente ci piace mangiare e anche cucinare, ma qui vige la regola dello sfrittellamento impegnato, o più semplicemente della cucina barcalinga.
E poi con questa pioggia incessante non se ne può più... io per lo meno non ne posso più... ho bisogno del sole, del suo calore e dei colori che fa spuntare dappertutto, e visto che non ne vuole sapere di venir fuori e le perturbazioni in fila indiana passano tutte di qua, ci penso io a colorare e riscaldare l'atmosfera... cucinando (in verità cucino sempre e con piacere, anche in pieno agosto sforno parmigiane di melanzane e pomodori ripieni di riso, in realtà la pioggia è solo un pretesto come un altro eh eh eh...)
Ieri sera è venuta Monica, sarebbe dovuta andare a Pisa stasera, ma un cambiamento di programma ha prolungato la sua permanenza a bordo, quindi in suo onore la pizza... che alla fine ha fatto lei quasi per intero...
Quando le facevamo nel forno a legna nella nostra amata casa di campagna a Marini di Cava dei Tirreni (in provincia di Salerno) andava sempre a finire che impastavamo insieme, poi lei la stendeva e io infornavo... qui è successo più o meno lo stesso, visto che il piccolo, ma efficacissimo, forno della Filibusta ha svelato i suoi segreti solo a me...
Ne abbiamo fatte due, e il Capitano stasera sulla sua porzione ha voluto aggiungere anche la rucola e il prosciutto crudo... unico assente il re Basilico... la prossima volta ci organizzeremo meglio!

domenica 6 gennaio 2008

* Salernitani in visita... e cena emiliana

Grigi giorni di pioggia incessante... ma siamo a gennaio mica a novembre... dico io!
Passiamo il tempo di questi giorni di festa leggendo, spignattando e guardando film...
Oggi pomeriggio però una bella novità! La Filibusta ha ricevuto la sua prima visita (se si escludono mamma, fratello e cugine, per inciso due, Monica e Dadà) di salernitani.
Abbiamo passato una piacevole oretta con Matteo, Luce, Isabella e Ilaria D'Agostino fra un caffè e chiacchiere... su barche, delfini, meteo e sulla nostra vita in barca... ma va? eheheh...
Anche la serata è stata diversa dal solito: invito a cena a casa di Luciano e Sonia del Crème Caravelle. Lasagne alla bolognese (fatte in casa!!! del resto Sonia da brava emiliana sa come fare), spiedini di carne misti e per finire una splendida crostata con marmellata di more (anche queste , ovviamente, fatte in casa)... una specie di bis dei cenoni delle feste... tanto per non perdere le buone abitudini
;o)

venerdì 30 novembre 2007

* sei giorni di assenza

Ben sei giorni che non scrivo nulla. In realtà non è successo niente degno di nota a parte piccole e banali cose quotidiane. Mi sono dedicata soprattutto al sito dell'Associazione e alla sua indicizzazione, un lavoro piuttosto alienante, ma mi tocca!
Da ieri abbiamo un ospite a bordo, anzi un' ospite. E' venuta Monica, la mia cugina-amica, che stamattina alle 4,00 è andata al largo della Corsica su un grosso peschereccio a per una battuta di pesca abissale di ricerca (è biologa della pesca). Al momento non abbiamo ancora notizie, ma speriamo che dopo le catalogazioni varie porti un po' di pesce da far esaminare al nostro palato!!

Abbiamo comprato un libro che Marco sta leggendo con passione, "La rivolta di Gaia " di James Lovelock... parla dello stato di salute, pessimo, della terra e delle cause che hanno generato questa situazione...indovinate un po' chi è la causa principale?? NOI... Lovelock sostiene però che Gaia non morirà, ci estingueremo noi... appena lo avrò letto anch'io ne farò un commento più dettagliato.

Ieri sera abbiamo visto il monologo di Benigni sul V canto dell'Inferno della Divina Commedia di Dante. Che capacità comunicativa! che eloquio!! ...affascinante stare a sentirlo... ogni volta mi fa venire voglia di riprendere a leggere Dante, quello stesso che al liceo mi sembrava così ostico e noioso... ma sono sicura che la colpa non era né mia né, soprattutto, di Dante ....ma dell'ignoranza del mio insegnante di Italiano, che ce lo leggeva aiutandosi con un librino dotato di interlinea con la spiegazione del testo!!!
Ascoltando Benigni pensavo che la Divina Commedia potrebbe essere un bel testo da leggere durante una navigazione lunga, tipo la traversata atlantica da Capo Verde ad Antigua per esempio... onda lunga atlantica permettendo!... è un testo lungo e impegnativo... Marco mentre gli comunicavo questo pensiero mi ha guardata con un certo scetticismo, non sulla possibilità di fare la traversata prima o poi, ma sulla Divina Commedia. In ogni modo bisognerà che me ne ricordi se prima o poi dovessimo riuscire ad andarci!!