Pagine

giovedì 18 settembre 2008

* Il make up del tender ed altri lavoretti...

Nelle quattro settimane che abbiamo passato all'Elba non sono mancati i piccoli e grandi grattacapi che si presentano sempre vivendo in barca.
A volte capita che si rompa qualcosa e, non essendo "a casa", cioè a Livorno dove sappiamo muoverci meglio per risolvere i problemi, lì per lì sembra una tragedia, ma poi una soluzione, nella maggior parte dei casi, si trova ...
Questo agosto per fortuna non si sono verificate cose drammatiche, ma tuttavia piuttosto seccanti.

La prima
Si è scucito un pezzo del profilo della base del genoa, cioè la vela di prua.
Abbiamo rimediato attaccando del dacron adesivo sui due lati della parte scucita e ripassandoci il filo cerato, sfruttando i buchi fatti dall'ago della vecchia cucitura.
Dal lato tutto bianco, dove non c'è il bordo blu di protezione dai raggi UV, quasi non si vede nulla... (se alla prossima uscita riesco a fare una foto, potrete valutare di persona...)

La seconda
In un eccesso di pulizia tempo fa abbiamo usato il Cif per pulire il tender, sporchissimo... GRAVISSIMO ERRORE!!! la gomma ha perso lo strato protettivo e col sole e il sale ha cominciato ad ingottarsi e a diventare appiccicosa, diventando così sempre più sporca e fastidiosissima nel sedersi, soprattutto se in costume.
Per rimediare il Capitano ha pulito il tender con l'acetone, l'ha carteggiato e l'ha verniciato con una vernice fatta apposta, la Gummi Paint.
Nel fare questo lavoro eravamo piuttosto scettici sul risultato, e temevamo che potesse sporcare la coperta della barca, visto che quando navighiamo lo teniamo legato capovolto a prua.
tender Filibusta
Invece l'effetto è esteticamente gradevole ed omogeneo, non lascia residui sulla coperta nonostante l'antiscivolo, e la vernice tiene bene, a parte alcuni punti dove evidentemente non si è carteggiato bene e viene via come una pellicola...
e poi è anche più bello ora, con questo arancione così squillante!

La terza

A bordo abbiamo, anzi avevamo, un inverter da 700 watt che trasforma la corrente a 12 volt in corrente a 220... Ci serve nel caso si debba usare il trapano, ricaricare il computer, la macchinetta tagliacapelli e barba del Capitano, o il minipimer per fare un pesto fresco o la maionese... dato che per la maggior parte dell'anno non siamo a banchina...
Tutti questi attrezzi non sono cose a cui non si possa rinunciare, ma il computer ci serve non solo per lavorare, ma anche per controllare il meteo su diversi siti di nostra fiducia...
per farla breve... il 4 agosto l'inverter ha fatto una fiammata ed è deceduto...
Naturalmente eravamo a Portoferraio, e dunque non era molto probabile che si riuscisse a ricomprarne uno come si deve.
Il Capitano ha girato tutti i negozi di elettronica della cittadina ripiegando su un inverter di quelli da auto, da 150 watt, che servisse giusto a ricaricare il computer a cui non potevamo proprio rinunciare...

inverterpoi con più calma ne abbiamo acquistato uno più serio, da 1000 watt, quando sarà montato al suo posto anche di questo pubblicherò una foto.

18 commenti:

Cappellaio Matto - Lepre Marzolina ha detto...

inutile dire che di gergo tecnico non ne capisco niente.. però quello che mi chiedo è.. com'è vivere come McGyver?? nel senso quando c'è la necessità l'ingenio si aguzza, ma immagino che quando sei per mare ed hai un imprevisto sia molto molto più difficoltoso aggiustarsi...

il cappellaio matto

annaB-1 ha detto...

bravi i miei ragazzi, oramai accomuno anche Marco, anche se Luciano ormai da tempo dice che: "la bimba l'è mia" .... io non rinunzio facilmente alle mie proprietà, anzi cerco di acquisirne dele altre! Bacetti

Viviana B. ha detto...

Quando ho detto a mio papà che ho una "webamica" che ha scelto di vivere in barca la sua esistenza, mi ha risposto estasiato che quella sì che dev'essere una bella vita... Mo' mi stampo questa tua pagina e gliela faccio leggere, insieme a quella del sale!
Un abbraccione, tesora! ;-)

P.S. PRIMAAAAAA!!!!! (o forse no?)

kix ha detto...

della serie "sbagliando si impara!!" oppure "impara l'arte..." :-D
Adoro queste cose alla McGyver! Bravi!!!

k ha detto...

Bene a sapersi: niente cif sul tender (anche se questi eccessi di pulizia per me sono rari :-P)
Sui guai estivi, a noi invece si è strappato un pezzetto di randa, riparata con dacron adesivo, ma la randa da crociera è vecchia, e quest'anno s'ha da rifare...

Invece, ti faccio una domanda, visto che sei un'esperta: stiamo aspettando la stoffa per rifare la cuscineria di gandalf. Abbiamo optato per un cotone spesso. Per il filo però ho letto che bisogna usare il nylon o comunque un filo sintetico. confermi? E voi, i cuscini li chiudete col velcro o con bottoni? e come li fissate?
baci e complimenti per il concorso fotografico!!!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Cappellaio è vero, a volte sembra un dramma... ma per fortuna il Capitano è un vero McGyver D.O.C.

@ Mami io credo, senza falsa modestia, che gli acquisti siano stati fruttuosi per tutti...anche per me e il Capitano, eheheh e poi di mamma, e pure di papà, ce n'è una/o sola/o...

@ Viviana brava! sfatiamo questo mito che vivere in barca son tutte rose e fiori, o come dice mio fratello sono tutti paguri e splendidi frutti di mare!

p.s. Terza! ehehehe


@ Kixanche io le adoro, diciamo che questo lato del Capitano fa parte del suo fascino (almeno per me!)

@ K i cuscini sono quelli esterni o quelli interni?
non è che ci sia grande differenza, solo che il coton al sole si cuoce quindi se sono esterni è d'obbligo un filo sintetico.
I nostri cuscini interni sono chiusi con delle normalissime cerniere lampo e fissati con il velcro (dei dischi maschi con la base di plastica e una vite che li tiene fissati al legno, e dei dischi femmina sulla base o sullo schienale dei cuscini), quelli esterni hanno anche loro delle cerniere lampo, ma dovendo rifarli nuovi io opterei per il velcro, così si evita il rischio di ossido, i bottoni potrebbero graffiare la coperta...
Per il fissaggio non saprei cosa suggerirti, a parte i bottoni a pressione (la femmina va attaccata alla seduta con una vite e il maschio a pressione su una fettuccia, ma deve farlo un tappezziere), ma restano sempre i maschi sulla coperta... non so quanto sia opportuna questa soluzione.
I cuscini per l'esterno noi li usiamo solo quando siamo fermi: in navigazione non li teniamo mai fuori per cui non c'è bisogno di fissarli.

k ha detto...

I cuscini sono quelli interni. Attualmente anche noi usiamo il velcro, e mi sa che lo rimetteremo. Quindi il filo sintetico per gli interni non serve? In effetti il sole non lo prendono...
Allora procedo, anzi, faccio procedere la mia mamma, che è una maghetta con la macchina per cucire :-)
Grazie
baci

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ K se usi il sintetico hai una maggiore durata nel tempo, perché il cotone comunque risente del sale e del sole, anche se non sono esposti direttamente...
poi ci farai vedere le foto??...buon lavoro alla mamma maghetta

Belva ha detto...

Sai che pensavo? Che mi sto affezionando a voi! A parte gli eventi "speciali", questo tuo/vostro raccontare la normalità mi fa sentire molto vicino a voi!
L'altro giorno, tempo bruttissimo, pensavo a come ve la passavate voi sulla filibusta....promesso che un giorno che siete a Livorno vi vengo a trovare! (e mi porto dietro tutti quelli che vogliono venire! Kix&Simo, NSD ci state?)

chiara ha detto...

Ciao,
vi scrivo perchè avete lasciato il link sui blog amici di Angioletta.
Quest'estate con i bimbi abbiamo passato le ore al portoo di Marina di campo, e scrutato tutte le "barche", generico scusate, in cerca della vostra!
Sabato saremo a Livorno e voi dove veleggiate?

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

Sai Belva che succede lo stesso a me? io ti prendo in parola eh! dal lunedì prossimo saremo più o meno fissi qui a Livorno (la stagione volge al termine, ahimé)a parte il periodo 10-30 ottobre (poi scoprirete perché!!! altra sorpresa in arrivo!!!)
DAI DAI!!! veniteeeeeee, vi preparo un bel pranzetto a bordo, e anche se dovrete montare con il gommino arancione, perché siamo alla boa, che importa, tanto voi con i gommoni avete una certa dimistichezza...

@ Chiara, benvenuta!!! davvero ci cercavate? che forza! a Marina di Campo ci siamo stati poche volte quest'anno... e questo sabato, se il tempo lo permetterà, andremo in Capraia con due ospiti...
altrimenti normalmente ci trovate in porto, alla boa... e poi qui basta chiedere di "Valeria e Marco della Filibusta"... ci conoscono tutti (o quasi!)

Viviana B. ha detto...

Che forte tuo fratello! He! He! He!

P.S. Mannaggia, con 'sta storia che i commenti non si pubblicano subito, sono rimasta fregata... ;-)

kix ha detto...

belva,vale... non vedo l'ora!!!!!!!
e lo dico sinceramente...

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Belva, Kix io vi prendo in parola... quel che detto è detto,...come diceva Totò in "Miseria e Nobiltà" due anni, due anni, due anni... due anni!!!

Belva ha detto...

Ma perchè ti sembriamo due che scherano?
Domani (Sabato) dove siete?

E come dice Lino Banfi in occhio Malocchio Prezzemolo e finocchio: Non è bello ciò che è bello figurati ciò che è brutto!! (lo so che non c'azzecca (come dice Di Pietro) però è l'unica citazione che mi veniva! :-)

Momo ha detto...

Parmi d'aver visto un mac!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

eh sì, siamo felicissimi possessori di un mac da un anno!
io ne sono innamorata...

Momo ha detto...

E'il primo che vedo a bordo di una barca. Chissà che bello navigare e usare il mac... Bravi!