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giovedì 17 settembre 2009

* Pandemia... del guadagno

Vignetta di Joshua Held fonte www.aduc.it

Dopo l'influenza aviaria dello scorso anno, ultimamente non si sente parlare d'altro... la "terribile" influenza A/H1N1, comunemente conosciuta come "suina", magari l'anno prossimo ci sarà la "caprina" e poi forse anche la "pecorina"...

Stamattina, a tal proposito, ho ricevuto una mail che copio e incollo qui, perché mi sembra esaustiva, illuminante e chiarificatrice...

"2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina... 25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo...

PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria..
I notiziari di questo non parlano...

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano...

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano...

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni...
25 morti l'anno!!

L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo....
Mezzo milione contro 25.

E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli? Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo".
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell'influenza suina.
E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?".

L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l'Iraq...

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute...

Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?
Dott. Francesco Buoncristiani"

Vignetta di Joshua Held fonte www.aduc.it

E per le neomamme come me sarebbe opportuno leggere questo post: Lettera ai genitori sulla "Nuova Influenza

10 commenti:

Il folletto paciugo ha detto...

Grazie mille delle info Valeria! A guadagnarci sono sempre loro....un bacio a voi

iLa ha detto...

Grazie del post e dei link davvero utili. Mi sa che li gireró ad una futura (a giorni) neo-mamma.

iLa

Baol ha detto...

Vi assicuro che non voglio sapere come si prende la pecorina O______o

Suysan ha detto...

Però a me il dubbio resta....

lefrancbuveur ha detto...

Un saluto alla neomamma!
Enrico

Zion ha detto...

fa sempre bene ricordare chi ci guadagna negli allarmismi. Devo dire che all'inizio mi ero allarmata, però. Dai titoli sui giornali sembrava di essere entrati in "28 giorni dopo" (film horror). I media sono potenti.

Cembolina ha detto...

ma anche per i non neogenitori. l'ho mandata a mezzo mondo via mail, quella lettera.

baci vale baci tanti baci

Gunther ha detto...

innazitutto spero che tu e la bimba state bene, che riesci a dormire, ho vista una foto bellissima, vedrai in un anno che evoluzione i primi 3/4 mesi sono un po' cosi per via delle coliche. Sull'influenza A c'è molta preoccupazione e cpnfusione all'interno degli ospedali, non so quanto sia pienamente giustificata certo che per le aziende farmaceutiche è stata una manna dal cielo, sopratutto visto che se ne fà del vaccino una questione di stato, per esempio a quale aziende verrà scelta per l'acquisto del vaccino ce ne sono almeno 3.

Kia ha detto...

la pensa anch'io così...e poi chissà ma i vaccini che di norma impiegano quasi un anno per essere pronti e testati ora erano pronti in 2 mesi...e i test?sarà mica che i test non servono? o peggio che servono ma che se ne fregano? o che invece sono asssolutamente inutili sia il vaccino che i test?...;(...vabè,ah, vi io nominato per l'honest scrap sul mio blog ^-^

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Robi le case farmaceutiche... una vera malattia del nostro tempo, purtroppo...

@ iLa più gente ne legge meglio è, se non altro per rifletterci e non allarmarsi inutilmente.

@ Baolehehe, mentre lo scrivevo ho formulato lo stesso pensiero!!! :oP

@ Suy ti capisco benissimo; a sentire i telegiornali, e in particolare le interviste fatte ai conoscenti e familiari della donna che è morta, i dubbi vengono, ti fanno spaventare... ma se pensi che in Italia all'anno muoiono ben 5.000 ( e dico 5.000) persone di influenza comune e nessuno ne parla...

@ Enrico grazie mille!!!

@ Zion i media sono potentissimi! ci fanno credere di tutto, anche che abbiamo bisogno dell'inutile o peggio del dannoso per noi

@ Cembolina ben fatto! e poi da una ecoblogger come te non ci si poteva aspettare altro!!
tanti baci a te!

@ Gunther per fortuna dormiamo abbastanza e, reflusso a parte, Sara sta bene.
La confusione è proprio l'arma con cui ottengono quello che vogliono!

@ Kia questa cosa dei test non la sapevo... accidenti!
io temo anche i vaccini obbligatori... figuriamoci!
l'honest scrap, lo confesso, non so cosa sia, grazie mille comunque, vengo da te a vedere!