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mercoledì 5 novembre 2008

* Parigi # 2

Quello che mi è più piaciuto a Parigi è stata la gente... come in tutte le grandi metropoli c'è un miscuglio di razze e tipi curiosi. Sedersi nei pressi dei monumenti principali è una fonte inesauribile di scatti, nessuno pensa che tu stia fotografando proprio lui, per cui ti senti libero di osservare e immortalare...
Avevo cominciato a caricare le foto che ho fatto, poi mi sono detta:-"Ma perché devo tediare la rete con sta valanga di roba??"... dunque soprassiedo, e vi faccio vedere solo due o tre cose, quelle che trovo più emblematiche...
questa signora (????) che sembra uscita direttamente dalla Cage aux folles (titolo in italiano: Il Vizietto quello con Tognazzi, ve lo ricordate?) Notate bene lo sguardo del signore alle sue spalle!!!

il vizietto
lo sguardo insonnolito di questo bimbo, visibilmente annoiato dalle spiegazioni sulle decorazioni esterne di Notre Dame

noia
turisti giapponesi=foto
tipico!!
e io ho fatto la foto nella foto...

jap
il Museo del Louvre mi ha dato molti spunti, a cominciare dalla Gioconda... ecco cosa provoca quel piccolo quadro...

gioconda
In questo assembramento di gente abbiamo assistito ad una gustosa scenetta: mentre cercavamo di sbirciare tra le teste per riuscire a vederne almeno un pezzetto anche noi, il Capitano è stato colpito sulla testa da un gomito! si gira e alle sue spalle un signore, che poteva essere coreano o qualcosa di simile, piccolo e agguerrito con la sua telecamerina alzata sulla testa si faceva strada a suon di spintoni per arrivare in prima fila. Sul suo percorso si trovava un ignaro turista inglese di mezza età più alto di lui di almeno 20 centimetri, ma il piccoletto non si è scoraggiato, ha poggiato la telecamera sulla spalla dell'inglese assestandogli anche un bel colpo sulla testa! Il signore inglese, non smentendo il famoso aplomb dei suoi connazionali, si è girato sorpreso e sicuro che con il solo sguardo avrebbe avuto almeno delle scuse... macchè!!!! il piccolo turista orientale lo ha guardato come a dire "ehhh, ma io devo riprendere la Gioconda! cosa guardi!!", per lui dunque era del tutto normale prendere a gomitate e colpi la gente pur di arrivare al suo scopo; ve lo immaginate se fosse tornato a casa da un viaggio a Parigi senza il filmino della Monna Lisa???

Sempre al Louvre...

abbiamo immortalato questa signora, chissà se la sua chioma voleva essere un omaggio ai colori acidi e accesi del Pontormo o ai rossi del Rosso Fiorentino...


abbiamo scovato questa guida franco-jap super super trendy (peccato non essere riusciti a fotografarlo per intero: aveva dei pantaloni strettissimi alla caviglia, alla Michael Jackson, e un paio di scarpini lucidi e a punta che erano uno spettacolo!), che mentre illustrava i quadri rispondeva a due cellulari contemporaneamente!
Volgio farvi notare che all'interno del museo non c'era assolutamente bisogno di portare gli occhiali da sole... ma forse io sono cattiva e lui aveva la congiuntivite...

guida trendyAl Museo d'Orsay, dove sono raccolte le opere degli impressionisti, nella sala dedicata a Cezanne c'era questa morbida e rosea signora che sembrava proprio uscita dai quadri di Renoir...

cezanne
Quando si parla di Parigi si pensa immediatamente all'arte e a Montmartre. Ecco dunque due ritrattisti dei tanti che affollano la Place du Tertre che un tempo era la piazza principale del villaggio di Montmartre.

ritrattista 1

ritrattista 2
e per finire un'immagine tenera e triste insieme... un clochard, un barbone, addormentato con i suoi cuccioli...

clochard

9 commenti:

thecatisonthetable ha detto...

Sciopero.
Ho deciso che non li scrivo più, i soliti complimenti...
;-)

cicciopettola ha detto...

belle Vale, molto belle.
ho fatto scatti simili ai tuoi la prima volta che visitai una grande capitale europea, era una 15ina di anni fà e la città era Praga, in primavera.. (che ricordi!)

i ritratti della gente comune di una città degna di quest'appellativo sono il più vero spaccato dell'umanità moderna.

brava
d

Cappellaio Matto - Lepre Marzolina ha detto...

Paris Paris!!! ah quanto mi manca questa magica città.. quando la visiti te ne innamori e poi ogni volta che la ricordi nel cuore affiora un sentimento di nostalgia.. saudage... paris...
(sospiro)...

il cappellaio matto

Luna ha detto...

Che tenerezza la foto dei due cuccioletti stretti nell'abbraccio del clochard. E poi mi piace tantissimo il palazzo vegetale!!
Grande Vale, sai raccontare l'anima delle cose attraverso le immagini!
un baciotto grande grande

Belva ha detto...

Tutto molto molto bello Vale...non ci avresti assolutamente annoiato con il resto delle foto, anzi....aspettiamo una Parigi #3?

Cembolina ha detto...

eccomi, finalmente, cara la mia sposa più bella dei sette mari! ho letto qua e là, per la verità, sono di corsa.

ma ho visto le foto, splendide! mi hai fatto vedere una parigi tutta nuova.

baci baci, torno presto (spero)

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Cat ahahaha, lo sciopero dei complimenti!

@ Davide grazie! quando viaggio fotografo i monumenti solo per onor di cronaca, ma mi piacciono altri soggetti, mi piace immortalare la vita dei posti dove vado...

@ Cappellaio ma lo sai che noi abbiamo volato con ryanair a costo zero? perché non ci fai una scappatina a Parigi?

@ Luna grazie... riporto le parole di una mia zia che secondo me descrivono molto bene cosa significa per me fotografare:

"gli occhi sono più aperti al bello e all'insolito. Ci si mette in una dimensione estetica, di attesa, di attenzione che fa vivere più intensamente il momento presente"...

@ Belva davvero vuoi rischiare l'annegamento tra le foto??? mah.. ci penserò...se prima il Capitano non mi affoga lui perché sto troppo al computer

@ Cembolina era il mio intento... tanto la Parigi classica la conoscono già tutti...
:o)
baci baci a te

Dual ha detto...

Ciao gironzolavo tra i blog ed eccomi nel tuo..Ti lascio un salutino e ti auguro una buona domenica!!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

dual benvenuto.. bella la tua bald eagle!