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lunedì 18 agosto 2008

* #2-Carnevale a Portoferraio il 15 agosto...

Riprendiamo il racconto, cominciato nel post precedente, della nostra giornata campale del 15 agosto....
vi avevamo lasciati dopo lo scampato pericolo causato dal Sir Brigand che vagava arando per la rada di Portoferraio durante il temporale senza nessuno a bordo...
dopo la manovra di aggiramento/allontanamento abbiamo dato fondo a poppa di un bellissimo Swan 60 di cui conosciamo il comandante, cosa che ci dava una certa tranquillità, ma stavolta eravamo davvero troppo all'esterno, talmente tanto che i giganteschi traghetti della Moby in arrivo a Portoferraio ci passavano a poche decine di metri... all'ennesima suonata di sirena accompagnata dalle gentili parole del comandante del traghetto "...al ritorno vi spezzo in due!" abbiamo pensato che era meglio cercare un altro posto, lo Swan invece è rimasto lì, infischiandosene delle minacce...
Siamo andati in fondo alla rada di Portoferraio verso lo Schiopparello, davanti agli Scoglietti.
Lì ci saremmo trovati proprio di fronte all'ingresso della rada, per cui più esposti alle onde in entrata, e con il vento da Ovest anche a quelle che si sarebbero formate nella rada stessa, inoltre il fondo è pieno di posidonia, quindi non un ottimo tenitore, infatti c'erano pochissime barche, ma questo era quello che volevamo... toglierci dalla confusione, anche a costo di ballare di più.
Stavolta, su 9 metri di fondo, abbiamo filato quasi tutta la catena, 70 metri, e in più abbiamo calato in acqua un ammiragliato di 20 kg, con 30 metri di catena e circa 25 di cima, che noi chiamiamo
la "Cinese", perché è alta e pesa quanto una donna cinese ed è fabbricata in Cina, ed è stata la nostra salvezza...

la Cinese
poco dopo aver rifatto l'ormeggio, dando una bella botta a marcia indietro per essere sicuri che le ancore avessero preso bene, è arrivata la seconda sventolata... acqua, vento e barche che aravano e tentavano di rifare l'ormeggio... stavolta, per fortuna, lontano da noi...
poi pian piano anche questa è passata e la natura ha dato spettacolo con una serie di arcobaleni

arcobaleno
un bellissimo tramonto
tramonto
e una luna, quasi piena, spettacolare...
luna quasi piena
Il vento pian piano è calato sui 16 nodi, siamo stati fino a sera inoltrata a controllare che non ci fossero altre barche "aranti" e che nessuno avesse la cattiva idea di dare ancora sulla nostra prua, poi, visto che la situazione era tornata abbastanza tranquilla siamo anche riusciti a dormire un po', forti di avere inserito l'allarme del gps... santa tecnologia!

Una frase del nostro amico Ale, di Long John Silver, urlataci mentre recuperava l'ancora dopo aver arato per l'ennesima volta riassume questa giornata: "Bella vitaaaaa!"

6 commenti:

Belva ha detto...

mamma che racconto Vivi! Mi sembrava di essere là!! E anch'io, ora, voglio tanto bene a Sir Brigand come voi!!! :-)

Domenica sera ho fatto l'ultimo bagno quando tutti erano ormai usciti dall'acqua...due simpaticissimi ragazzi, con annesse ragazze, in acquascooter mi hanno fatto letteralemente il pelo..la gente a riva si è molto impressionata...di gente stupida, purtroppo, ce ne sarà sempre..

Ma che belle le foto del dopo la tempesta...molto molto belle!!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Belva ad poi agosto i cretini si riuniscono a frotte;
io a volte urlo "Pianoooooo!!" quando nelle rade arrivano i barchini a motore (magari a noleggio) a tutto fuoco, noncuranti della gente che fa il bagno attorno alle barche... ma che diavolo hanno da correre?!?!?! e mi guardano anche di traverso...come se fossi io la scassa cabasisi!
Secondo me non si tratta di avere la patente o meno, ma di essere dotati di buon senso, e quello, lo sappiamo, scarseggia alla grande e non ci sono corsi per acquisirlo...

Ah! il tipo del Brigand è romano, quindi attenti a voi quando andate dalle parti di Terracina, Circeo e dintorni...

annaB-1 ha detto...

"chi và per questi mari questi pesci piglia" - Non è forse appropriato questo detto in tutti i sensi?. Bacetti e riposate in acque più tranquille.

Viviana B. ha detto...

"Bella vitaaaaaa!" sì, colma di emozioni e di regali che fanno sussultare il cuore. Alcuni regali sono bellissimi, come l'incontro con i cetacei, altri un po' meno, come le barche "aranti" e le folate di vento rabbioso... ma che bella è, la vita!
Il 15 agosto noi ci siamo imbarcati (proprio su una Moby...) per far mestamente rientro a casa. Che mare!!! Un ufficiale distribuiva Xamamina appena imbarcati, siamo partiti con due ore di ritardo, abbiamo dovuto deviare verso la costa corsa e, ciò nonostante, ad un certo punto ci siamo ritrovati coi bagagli che rotolavano da una parte all'altra della cabina... Però almeno ho scoperto che non soffro il mal di mare... :-) Chissà che avventura dev'essere stata vivere una simile nottata su un'imbarcazione più piccolina della Moby... :-S
Un bacione, bellezza mia!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

@ Mami si, è proprio adatto, in tutti i sensi... tanti baci

@ Viviana ottima cosa che tu non soffra il mal di mare, che quando prende è piuttosto brutto...
riguardo all'escalamazione del nostro amico Ale.. lui era ironico! si riferiva alla visione limitata che hanno le persone che vengono a bordo e ci vedono fare il nostro lavoro, che in genere non considerano un vero lavoro; per la maggior parte delle persone è solo divertimento, non pensano che quando abbiamo gente a bordo lavoriamo 24 ore su 24, magari dovendo sopportare caratteri e fisime e comportamenti privi di educazione e buon senso, e poi ci sono le giornate come questa, dove la fatica fisica è aggravata dalla tensione psicologica molto forte...
tuttavia l'abbiamo scelta, ha i suoi lati estremamente positivi, sappiamo di essere molto fortunati, se non altro perché facciamo una cosa che abbiamo potuto scegliere e, come dice giustamente la mia Mami, chi va per questi mari...
ciao carissima! :o)

Viviana B. ha detto...

Eh, ti capisco Vale! Una coppia di miei amici ha un allevamento di cani, in campagna. E cosa c'entra? C'entra, perchè anche a loro capita sovente di aver a che fare con persone che ritengono che vivano in eterne ferie. Perchè sono in campagna, tra il verde e gli animali... Mica pensano, queste persone un po' superficiali, alle pappe da distribuire regolarmente (sabati, domeniche, festivi vari inclusi), ai box da pulire, ai bagni da fare, alle nottate insonni in attesa di un parto, alle malattie improvvise, ai Ferragosto che, mentre gli altri sono ad intasare le località di mare, i miei amici trascorrono come qualunque altro giorno tra pappe e poppate e box e puliture e veterinari...
Ma è la vita che hanno scelto, loro come tu ed il Capitano, una vita che amate e che vi ripaga anche delle persone un po' superficialotte. ;-)