Pagine

mercoledì 18 giugno 2008

* La "piccola marinaia" travolta dagli eventi

Oggi ragazzi che giornata!
prima di raccontarvela però voglio dire un GRAZIE sonoro a tutti quelli che mi hanno letteralmente travolto con il loro affetto oggi.... ho cominciato a commuovermi stamattina alle 7:30 e ho smesso poco fa leggendo le mail e alcuni commenti nel post precedente...
doveva essere una giornata normale, per cui alle 9 ero a terra a fare la spesa al mercato, dove, pensando che volevo un po' festeggiarmi, ho comprato 6 belle triglie di scoglio da fare al cartoccio per la cena di stasera con il Capitano...
Avevo fatto anche un po' di scorta di verdura fresca, visto che domani dobbiamo andare all'Elba: imbarchiamo un po' di persone per tutta la prossima settimana, tra queste persone c'è la mia Mami, che doveva arrivare con gli altri a Portoferraio venerdì pomeriggio.
Tornata in barca,
la Mami mi chiama; io la credevo nelle pesti a Salerno, dove mi aveva detto di avere un impegno mattutino abbastanza seccante... dopo aver chiacchierato del più e del meno mi chiede "Ma la barca dove l'avete" e io, ancora senza capire "Al solito posto, alla boa, al Muro del pianto, in porto, a Livorno, perché?..."
Era lì, sulla banchina, che mi salutava con la mano... ho preso il gommone e sono andata a prelevarla!
mi ha fatto la prima sorpresa (si, ce ne sono delle altre), e domani farà la traversata con noi...
Seconda sorpresa: mi ha portato la MOZZARELLA! quella vera, buona, buonerrima di Battipaglia, una delle cose di cui più sento la mancanza.. mezzo chilo per noi e mezzo chilo per i suoceri... dunque pranzo veloce e di volata a Pisa a consegnarla ai genitori di Marco, naturalmente insieme a lui...
e mentre eravamo lì, la terza grande, grandissima sorpresa... a momenti svenivo...
una EOS 450!!!!!!!!!! (Per chi non lo sapesse io sono malata di fotografopatia... e a Natale mi avevano rubato la mia stupenda EOS 400, gettandomi nella più nera costernazione... tutto è raccontato QUI)
Ora ho di nuovo il mio terzo occhio...non potete immaginare la mia gioia!
Mia mamma è pazza e pure il
Capitano, a farmi un regalo del genere, ma entrambi avevano capito quanto pativo senza... e dunque... alé alé!
La cena è stata a base dell'ottima mozzarella e delle triglie al cartoccio che sono diventate due a testa, invece che tre...
Il dolce non c'era, e nemmeno le candeline, ma ho rimediato al primo con un residuo di marmellata di ciliegie fatta stamattina e alle seconde con l'unica candela presente a bordo...eccovi le prove documentarie, nonché i primi scatti fatti col nuovo "terzo occhio"
accendiamo la candela
accendo la candelona,
la marinaiala piccola marinaia e la fiammella...
il dolce
ecco la torta nella tazzina e la candelona simbolica...
con mamipronta, con la Mami che fa da supporter....
soffia!tre, due, uno... soffia! tanti auguri a teeeeee....

Tanto per la cronaca: la minipseudotorta l'ha mangiata il Capitano spalmandola sul pane (pare fosse buonissima)...
e ora bimbi... vado a nanna!!! ah! dimenticavo oggi sono 40... (sempre per la cronaca)...
'Notte!

sabato 14 giugno 2008

* Profumo di teak e magie del Capitano...

Ho già avuto occasione di parlare dei lavori manuali del Capitano... oggi vi do un'ulteriore prova della sua bravura.
Vabbé che ogni scarrafone è bell' a' mamma sua... però secondo me è proprio bravo!, giudicate voi...

Nel pozzetto della Filibusta, alle spalle della ruota del timone c'era lo sportellino di una delle due doccette esterne. Lo sportellino in sé non aveva nulla che non andasse, solo che con il tempo e l'usura la cassettina che conteneva la doccetta si era lesionata, e ogni volta che ci si faceva la doccia o che pioveva entrava acqua nel gavone sottostante... per cui si rendeva necessario un intervento.

V: - Che facciamo? ci rimettiamo una nuova cassettina di anonima plastica?
C: - Naaaa... dobbiamo andare fino a Lucca da Osculati... e magari non ne ha nemmeno una della misura adatta... e anche se ce l'ha ce la fa strapagare...
V: - E quindi? che alternativa abbiamo?
C: - ............................................... (silenzio durato un pomeriggio intero, unico rumore udibile mumble mumble mumble)

Come diceva Pippo mentre mangiava le noccioline e diventava Super Pippo?
...Taaahhh dahhhh

Il Super Mastro Geppetto che risiede nella testolina e nelle mani del Capitano si è messo all'opera, e dopo due giorni di progetti, disegni e misurazioni millimetriche è nato un piccolo capolavoro:
sportellino
sportellino in teak...
doccetta
la doccetta nella sua cassettina di compensato marino, impermeabilizzato con una resina epossidica e con il fondo a scivolo verso l'esterno, in modo che l'acqua non ristagni all'interno...

A questo punto proprio accanto allo sportellino della doccetta, risaltava come un pugno in un occhio una vecchia cassa dell'impianto radio, fuori uso e ricoperta da una pellicola in allumino, in attesa da tempo di essere sostituita con un tappo...
detto....
fatto...
tappo cassa
ecco una visione d'insieme di come si presenta ora il pozzetto...
pozzetto Filibusta
ho forse esagerato a dire "quant'è bell' o' scarrafone"??

giovedì 12 giugno 2008

* Belle notizie dal mare

Sono contenta perché ho due belle notizie: una è che a Lampedusa sono state avvistate ben sei Mante.

Mobula mobularimmagine tratta dal sito www.maestropescador.com

La notizia la riporto integralmente dal sito Cosedimare:
"Sei esemplari di Mobula mobular, più conosciuta con il nome di Manta, uno dei più grandi pesci pelagici, sono stati avvistati a circa 5 miglia a sud dall'isola di Lampedusa. L'avvistamento e' stato effettuato dai ricercatori della Necton Marine Research Society durante un'uscita di monitoraggio nell'ambito del Lampedusa Marine Mammals Workshop.
La manta - si legge in un comunicato - il cui avvistamento non e' cosi' semplice nonostante sia presente in tutto il bacino del Mediterraneo, si può riconoscere grazie alla presenza delle 2 pinne cefaliche, simili a corna, che le hanno conferito anche il nome di ''Diavolo di Mare''. Il corpo ha forma discoidale; le pinne pettorali, molto larghe, sembrano delle ali e danno l'impressione che l'animale voli nell'acqua. L'apertura alare può addirittura raggiungere i 5 metri, con un peso complessivo di circa 1 tonnellata.
La manta si nutre principalmente di zooplancton anche se sono stati osservati casi di predazione sui piccoli pelagici. Le sue caratteristiche alimentari consentono di trovarla spesso in associazione con la balenottera comune, la stenella, il pescespada ed altre specie. Gli esemplari avvistati al largo dell'isola di Lampedusa, informano gli esperti, erano tutti individui adulti; il più grande presentava un'apertura alare di circa 3,5 metri. Il gruppo presentava un nuoto di superficie con le pinne pettorali che a volte fuoriuscivano dall'acqua. La presenza degli animali nell'area in questo periodo può essere collegata alle particolari condizioni oceanografiche che si verificano periodicamente nelle acque dell'Arcipelago delle Pelagie e che determinano nello stesso periodo il passaggio della balenottera comune. Sono specie a basso potenziale riproduttivo e spesso soggette a catture accidentali da parte di palangari per la pesca del pesce spada: motivi per cui la manta e' stata inclusa nell' allegato II del Protocollo sulle Aree Specialmente Protette e sulla Conservazione della Biodiversità della Convenzione di Barcellona."


La seconda l'ho appresa visitando il neo-rinato Mediterraneo.
Erika e Miky, che lo curano, ne festeggiano la rinascita con la comunicazione di una.... nascita: una piccola beluga nell'Acquario di Vancouver...
sebbene io non ami gli animali in cattività, sono molto contenta visto che questi bellissimi cetacei sono sempre più rari.



Anche Repubblica ha pubblicato delle belle foto.

mercoledì 11 giugno 2008

* Yawn*...

Su invito esplicito di Erika di Aguamala, e indiretto di Miky di Mediterraneapassione, ad esprimere con un'immagine come mi sento oggi.... ecco:

snoopy

Oggi sono pigrissima... ho da cucinare e non mi decido a farlo, devo scegliere tra uno strudel di peperoni, le melanzane a barchetta o il vitello tonnato... (Mami, tu come la fai la salsa tonnata? immagino che cambi la ricetta ogni volta eh? ...)
perché devo? perché ho comprato gli ingredienti per fare tutte e tre le cose, perché non possono stare in eterno nel frigo, perché stasera dovremo pur cenare, o no?

Tanto per chiarire il titolo del post:
* Yawn: suono onomatopeico emesso da un personaggio che ha sonno, derivato dall'inglese (yawn significa «sbadiglio»)

e ora vado...meglio che mi scrolli da questa pigriziaccia...

venerdì 6 giugno 2008

* Peripezie e sorprese

Rieccoci qui, finalmente...
nell'ultima settimana sono successe un mucchio di cose, non sarà facile raccontarle sinteticamente, ma ci provo...
Avevamo da lavorare all'Elba per il ponte del 2 giugno; le previsioni davano pioggia fino a giovedì 29 maggio e poi bel tempo per tutto il fine settimana...
In genere partiamo un giorno prima, dormiamo in rada a Portoferraio e il giorno prefissato per l'imbarco siamo all'ormeggio nella Darsena Medicea di Portoferraio per preparare la Filibusta ad accogliere gli ospiti.
Stavolta saremmo dovuti partire giovedì 29, ma viste le previsioni ci siamo detti "Partiamo all'alba di venerdì, così evitiamo il cattivo tempo"... avete presente Le ultime parole famose? ecco... partiamo alle 6:30 di venerdì 30, vento da Sud-Est tra i 10 e i 15 nodi, per cui si va di bolina; appena usciti dal porto di Livorno, con la randa ridotta di un terzarolo e tutto il genoa a riva, comincia a piovere, prima poche gocce, poi un acquazzone vero e proprio ininterrotto per almeno 4 ore..., in più una bella onda formata di prua dava delle belle sberle alla Filibusta...
Questa piacevole prima parte della traversata ha procurato nell'ordine:
  • un bel taglio al piede destro del Capitano, immediatamente fasciato nonostante la barca sbandata di bolina e la pioggia; all'arrivo a Portoferraio, tolta la fasciatura, ci siamo resi conto che ci voleva una medicazione più opportuna: 4 punti al Pronto Soccorso!
  • lo sfondamento del serbatoio dell'acqua di prua; a bordo abbiamo due serbatoi, quello principale da 200 e quello di prua più piccolo. Usurato a causa del calcare ha deciso di cedere. Per cui questo weekend abbiamo messo alla prova le doti di morigeratezza nell'uso dell'acqua di tutto l'equipaggio.
  • il battesimo da mal di mare della sottoscritta: in tre anni mai avuto nulla; stavolta un po' le condizioni meteo che non erano di tutto riposo, un po' una fetta di crostata di fragole, evidentemente passata, mangiata il giorno prima mi hanno fatto provare l'ebrezza di sporgermi sottovento con lo stomaco in mano...
Finalmente verso le 11:00 ha smesso di piovere, io mi sono ripresa, il vento ha girato verso Sud Ovest, l'onda si è attutita e filando di bolina alla velocità di 8 nodi abbiamo veleggiato verso l'Elba dove siamo arrivati intorno alle 15:30. Solo un'ora in più del solito!
I nostri primi due ospiti, i simpaticissimi Fausto e Pina, sono arrivati sabato mattina, il 31.
Abbiamo passato la giornata a veleggiare tra Viticcio e Procchio, e nel tardo pomeriggio abbiamo dato ancora in rada a Portoferraio dove ci hanno raggiunti anche Sandro e Anna Maria.

Domenica mattina, il 1° giugno, sorpresa!!!
Un gruppetto di tursiopi in rada a Portoferraio! mai capitato fino ad oggi di incontrarli lì, ed in effetti è un posto insolito visto il traffico continuo di traghetti e imbarcazioni di tutti i tipi... si sono avvicinati parecchio alla barca e abbiamo potuto riconoscerli grazie alle macchie bianche sul rostro di uno e sulla pinna dorsale di un altro... erano gli stessi avvistati e fotografati a Capo della Stella durante il weekend del 1° maggio.
tursiopi a Portoferraio
Lunedì 2 giugno il tempo è stato ancora peggio dei giorni precedenti: ha piovuto nella prima parte della giornata e il sole si è concesso solo quando per Fausto, Pina, Sandro e Anna Maria era ormai ora di sbarcare per ritornare verso casa...
e meno male che le previsioni avevano dato sole splendente tutto il fine settimana!!!
Il vento però non è mancato, e credo proprio che Fausto e Sandro al timone della Filibusta abbiamo avuto modo di divertirsi.
Io e il Capitano abbiamo cenato a bordo della Filibusta in compagnia del nostro amico Alessandro, anche lui con la sua barca alla fonda in rada a Portoferraio e il giorno dopo, grazie a un bel vento da Nord Ovest ci siamo fatti 8 ore filate di bolina strettissima fino a Livorno... per fortuna stavolta senza pioggia e senza onde nel muso!
Ma mica è finita qui!!!
Rientrando ci siamo accorti che il genoa aveva la balumina tutta sfilacciata, per cui l'abbiamo ammainato e mercoledì, cioè l'altro ieri, siamo stati tutta la giornata in macchina a girare tra Viareggio e Firenze per comprare un nuovo serbatoio, e portare a riparare la vela....
ma anche stavolta Madre Natura ci ha fatto un regalo: andando a Marina di Vecchiano per pranzare dalla sorella del Capitano, lungo la strada che porta alla spiaggia ci ha attraversato la strada una tenerissima coppia, che purtroppo non ho potuto fotografare perché ero senza macchina fotografica: mamma daino con il suo piccolino! ragazzi che spettacolo... mi sono commossa...
e poi... e poi basta!!! se no poi è troppo...
ieri il Capitano ha montato il nuovo serbatoio, ora non ci resta che rimettere a riva il genoa... e siamo pronti per navigare di nuovo... se almeno l'estate si decidesse a venire...