Pagine

sabato 27 ottobre 2007

* della serie...non si può stare mai tranquilli, ma...

La mattina è cominciata con una graditissima visita del nostro mentore e comandante assoluto, Luciano del Créme Caravelle, ma poi c'è stato anche qualcuno che è venuto a rompere le scatole, risultato: per buona pace di tutti abbiamo dovuto spostarci, non che questa cosa ci disturbi più di tanto, è solo una rottura di scatole, tutto qui, per cui lo diciamo.
Cambio ormeggio, dalla banchina siamo passati al pontile poppa al mare, una posizione buona per quando viene libeccio, ma un po' più "ballerina" rispetto a dove eravamo perché qui prendiamo tutte le onde create dai rimorchatori del Neri, per non parlare di quelle degli "smoker" che entrano in porto a tutto fuoco, altro che rispetto dei tre nodi da tenere in porto... ogni tanto gli urliamo dietro un "vai pianoooo!!!" ma non è che serva a molto... e la capitaneria latita...
Dunque ci siamo spostati... togli i traversini, metti il gommoncino in acqua per sganciare le molle delle cime di poppa attaccate alla catena della banchina, ritira su il gommoncino, stacca acqua e corrente elettrica, chiudi la passerella, motore in moto (che continua a perdere olio...) molla a prua sottovento, molla a poppa, molla a prua sopravvento ...e via... rifai l'ormeggio...e tutto il resto daccapo...in verità una volta prese le trappe a prua e sistemate le cime a poppa ho lasciato Marco a sistemare tutto e io sono scesa sotto coperta a preparare il pranzo... dopotutto erano le 13:00... e lo stomaco voleva la sua parte...
Dopo pranzo Marco si è messo a rimontare le porte e i paglioli delle cabine di poppa pronti dopo il trattamento di carteggio e riverniciatura, sono venuti una bellezza: il carteggio ha riportato a vista tutte le venature del teak e la vernice "egg shell" gli dà un aspetto naturalissimo perché opaca, si vede la differenza con gli altri legni ancora non rifatti, ma pensate che bello quando il lavoro sarà finito...
Io invece, col mio solito olio di gomito, cif, spugnetta abrasiva morbida e acqua, ho lavato il gommoncino...tra un improperio e l'altro lanciati agli smoker di passaggio, alcuni tra i denti uno urlato a una moto d'acqua che pensava di stare gareggiando...
insomma mai tranquilli, ma... nulla ci turba perché... oggi c'è il SOLEEE!!!

1 commento:

amedeo ha detto...

Carissima Valeria,
quella che descrivi nel tuo Blog è certamente una vita lontana mille miglia da quella che conduco ed alla quale sono abituato anche se, lo ammetto, per alcuni versi mi affascina (alla mia compagna assolutamente NO!...)
Una cosa però è assolutamente certa e non posso non dirla: il tuo modo di scrivere, di descrivere, di raccontare, il calore e l'amore con il quale descrivi il tuo quotidiano, le vostre vicissitudini termo-idrauliche o logistiche mi trasmettono la sensazione di una donna (coppia) felice, serena che fa la vita che le piace, che sta bene e, sopratutto, in pace con se stessa.
Ebbene spero con tutto il cuore sia così perchè saperti felice e realizzata, da questo punto di vista certamente e, spero, anche dagli altri, in qualche maniera fa felice anche me.
Amedeo